Arnica montana, 5 g
Estratto di fiore, la quota più alta della formula. È l'ingrediente che la tradizione italiana associa da sempre alle contusioni e alle zone dolenti dopo lo sforzo.
Arthrovia contiene cinque attivi vegetali con la quantità dichiarata per ciascuno: arnica 5 g, artiglio del diavolo 4 g, boswellia 3 g, robinia 2 g e mentolo 1,5 g ogni 100 ml. Il totale è 15,5 g, il 15,5 % della formula, cioè 7,75 g in un tubetto da 50 ml.
Bastano nome e numero di telefono. Il resto lo chiarisce il nostro operatore durante la chiamata.
Ogni riga riporta l'attivo, la sua denominazione INCI e i grammi presenti in 100 ml di crema. Le barre mostrano la proporzione rispetto alla quota più alta, l'arnica con 5 g.
Totale attivi: 15,5 g ogni 100 ml — il 15,5 % della formula, 7,75 g in un tubetto.
Il resto è la base della crema: acqua, emulsionanti vegetali, glicerina e un sistema conservante. Senza quella base gli attivi non formano una crema e non entrano nella pelle.
Fuori dalla formula restano parabeni, coloranti sintetici, diclofenac, metilsalicilato e capsaicina.
Ogni attivo ha una quota diversa, e la quota dice quanto pesa nella formula.
L'arnica è la quota principale con 5 g per 100 ml, l'artiglio del diavolo segue con 4 g, la boswellia con 3 g, la robinia con 2 g e il mentolo chiude con 1,5 g. Le cinque quote insieme fanno 15,5 g, il resto è la base che rende il tutto una crema.
Estratto di fiore, la quota più alta della formula. È l'ingrediente che la tradizione italiana associa da sempre alle contusioni e alle zone dolenti dopo lo sforzo.
Estratto di radice di Harpagophytum procumbens, la pianta più citata nelle domande sugli integratori per le articolazioni. Qui è nella crema, non in capsula, e in quantità dichiarata.
Estratto della resina, l'incenso indiano. Insieme all'arnica forma la coppia con la quota più alta: 8 g dei 15,5 g totali arrivano da questi due.
Estratto del fiore dell'acacia bianca, la pianta che in Italia fiorisce a maggio lungo le strade di campagna. Accompagna il tessuto intorno all'articolazione trattata.
La quota più bassa e l'unica che si sente subito: il fresco sulla pelle circa un minuto dopo il massaggio. È il segnale che la crema è stata distribuita davvero e non solo appoggiata.
Cinque attivi lasciano spazio a quantità che si possono scrivere: 5, 4, 3, 2 e 1,5 g per 100 ml. Venti nomi nello stesso volume significherebbero frazioni di grammo a testa, sufficienti per allungare l'elenco ma non per pesare nella formula.
Il conto è aritmetico, non un'opinione. Cento millilitri di crema hanno un volume fisso; ogni nome aggiunto toglie spazio agli altri. Una formula con venti voci e 15,5 g complessivi lascia in media 0,8 g a estratto, e nessuno di quei venti arriva alla quota di un'arnica da 5 g.
Una lista lunga sembra più generosa a chi la legge di fretta. È un vantaggio di presentazione che sparisce nel momento in cui accanto ai nomi compaiono i numeri, ed è la ragione per cui i numeri li pubblichiamo.
La divisione dei compiti tra i cinque è la stessa dall'inizio: due quote alte che lavorano in profondità, due quote medie per il tessuto intorno e il mentolo come segnale sulla pelle. Aggiungere un sesto nome vorrebbe dire togliere grammi a uno di questi.

La lista INCI di Arthrovia è: Arnica montana flower extract, Harpagophytum procumbens root extract, Boswellia serrata gum extract, Robinia pseudoacacia flower extract, Menthol. Sono le denominazioni internazionali uguali in tutta l'Unione europea, così la formula si confronta anche fuori dall'Italia.
L'INCI segue un ordine decrescente di quantità, quindi la posizione di un ingrediente dice qualcosa anche quando i grammi non ci sono. Nel nostro caso i due dati coincidono: l'ordine INCI rispecchia le quote di 5, 4, 3, 2 e 1,5 g.
Come cosmetico Arthrovia è notificata al portale europeo CPNP prima dell'immissione sul mercato, la registrazione valida in tutti i Paesi dell'Unione. In Italia la vigilanza sui cosmetici spetta al Ministero della Salute, che opera sui prodotti in commercio a prescindere dal canale di vendita.
La scadenza è di 24 mesi dalla produzione e di 6 mesi dall'apertura. Un tubetto usato due volte al giorno finisce in 16 giorni, quindi il limite dei 6 mesi riguarda soprattutto chi tratta una sola articolazione a giorni alterni.
Arthrovia non va applicata su pelle lesa, su cute infiammata o irritata, in caso di allergia nota alle Asteracee e nei bambini sotto i dodici anni. Sono limiti che dipendono dalla formula, per questo stanno qui accanto agli ingredienti e non in fondo alla pagina.
L'arnica appartiene alla famiglia delle Asteracee, la stessa di camomilla e assenzio: chi è allergico a queste piante di regola reagisce anche all'arnica.
Un'articolazione calda, gonfia e arrossata, soprattutto con febbre, non è una situazione da crema: in quel caso serve una visita e non un tubetto.
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Cinque attivi vegetali con le quantità per 100 ml: arnica 5 g, artiglio del diavolo 4 g, boswellia 3 g, robinia 2 g e mentolo 1,5 g, in totale 15,5 g. Il resto della formula è la base della crema: acqua, emulsionanti vegetali, glicerina e un sistema conservante.
No. Nella formula non ci sono diclofenac, metilsalicilato, capsaicina, parabeni né coloranti sintetici. I cinque attivi sono tutti estratti vegetali e la loro somma è 15,5 g ogni 100 ml, pari al 15,5 % del contenuto del tubetto: il resto è la base della crema.
Dipende dall'allergia. L'arnica è una Asteracea, la stessa famiglia di camomilla e artemisia: chi reagisce a queste piante non deve applicarla. Chi non ha allergie note può provare su una zona piccola dell'avambraccio e attendere un giorno prima di trattare l'articolazione.
7,75 g. Il conto viene da 15,5 g ogni 100 ml applicati a un tubetto da 50 ml. È il numero da usare per confrontare Arthrovia con qualsiasi altro prodotto: non il numero degli ingredienti, ma i grammi che si ricevono per la cifra pagata.
Il mentolo si ricava dall'olio essenziale di menta ed è vegetale quanto gli altri quattro. Sta in formula con la quota più bassa, 1,5 g ogni 100 ml, e ha un compito preciso: dare il segnale fresco che indica dove e quanto la crema è stata distribuita.
La scadenza è di 24 mesi dalla produzione e di 6 mesi dall'apertura. Con due applicazioni al giorno un tubetto finisce in 16 giorni, quindi il termine dei 6 mesi diventa rilevante solo per chi applica la crema su una zona sola e a giorni alterni.